Per quel che riguarda i vantaggi connessi ai finanziamenti dobbiamo prestare attenzione a due opportunità:
La prima riguarda la possibilità, da parte dell’azienda certificata UNI/PdR 125:2022, di accedere ai finanziamenti europei.
La seconda invece riguarda la possibilità, da parte delle aziende che intendono certificarsi, di usufruire di fondi resi disponibili per coprire le spese.
L’Art. 5, “Premialità di parità” della Legge n. 162/2021, al comma 3, prevede il punteggio premiale per la valutazione, da parte di autorità titolari di fondi europei nazionali e regionali, di proposte progettuali ai fini della concessione di aiuti di Stato a cofinanziamento degli investimenti sostenuti da parte di aziende virtuose che hanno certificato il loro sistema di gestione per la parità di genere.
Da questo punto di vista l’opportunità dei finanziamenti appare decisamente più convincente rispetto a quella inerente agli sgravi contributivi.
Le idee e i progetti di business che si dimostrano in linea con gli obiettivi europei e la strategia del nostro PNRR sono sostenuti da numerosi bandi a carattere internazionale e nazionale.
Analogamente a quanto accade per i progetti che proteggono l’ambiente oppure preservano la sicurezza dei lavoratori o permettono di innovare processi attraverso l’adozione di nuove tecnologie, i bandi europei indicano nei criteri di premialità, la certificazione del sistema di gestione per la parità di genere.
Una piccola e media impresa può accedere a finanziamenti che sono erogati attraverso il meccanismo del credito di imposta oppure tramite l’accesso ad un credito a tasso agevolato. L’opportunità, per le imprese che optano per tali strategie, è ben più interessante rispetto a quella derivante dai vantaggi contributivi.
L’altra opportunità inerente al mondo dei “finanziamenti” è quella relativa ai contributi previsti dal PNRR per agevolare proprio il processo di certificazione delle piccole e medie imprese.
Stiamo parlando di:
- Un totale di 2,5 milioni euro per la fornitura di servizi di assistenza tecnica e accompagnamento alla certificazione della parità di genere
- Un totale di 5,5 milioni euro per l’erogazione dei costi della certificazione della parità di genere.
L’erogazione delle risorse è gestita con un meccanismo a sportello fino ad esaurimento degli importi stanziati e l’avviso sarà pubblicato sul sito https://certificazione.pariopportunita.gov.it/public/certificazione
Procedure UNI/PdR 125:2022
Kit documentale pronto per Certificazione Parità di Genere
Pacchetto completo per l’implementazione di un Sistema di Gestione conforme alla prassi UNI/PdR 125:2022 comprendente Manuale, Procedure di Sistema, Procedure per la Parità di Genere, Politica per la Parità di Genere, Piano Strategico, Applicazione per il calcolo dell’indice di Score 125, Modulistica automatizzata e Check List per la verifica della conformità ai requisiti della prassi.



