Le imprese che si certificano per la Parità di Genere, senza alcun dubbio, possono trarre benefici dagli sgravi contributivi previsti, dal risparmio relativo alla sottoscrizione di fidejussioni, dalla possibilità concreta di accedere a finanziamenti e partecipare a gare d’appalto.
Questi vantaggi si riflettono, direttamente oppure indirettamente, sull’economia e sugli aspetti finanziari dell’impresa che ne beneficia.
Considerandoli singolarmente, questi vantaggi hanno la caratteristica di essere specifici e misurabili e questa caratteristica permette loro di essere qualificati come fattori che influenzano direttamente o indirettamente l’utile di impresa (Ricavi – Costi = Utile), per intenderci.
Adesso passiamo dalla certificazione all’attuazione del sistema, ponendoci tale interrogativo:
Qual è il reale impatto dell’attuazione del sistema di gestione per la parità di genere sull’economia dell’impresa, al netto di quelli che sono i vantaggi derivanti dalla sua certificazione?
Più precisamente ci stiamo ponendo le seguenti domande:
È vero che l’attuazione dei principi e delle politiche della parità di genere all’interno di un’organizzazione contribuiscono a migliorarne i risultati economici?
È vero che, se l’impresa previene tutte le discriminazioni basate sul genere nei processi di recruiting e retributivi, nella gestione della carriera e della genitorialità, incrementa l’utile e cioè il risultato economico?
La prassi PdR 125 e la letteratura “politica” scritta a riguardo (di cui il web è pieno), riferendosi a casi ed esperienze di organizzazioni che promuovono la parità di genere al loro interno, sottolineano i vantaggi “economici” per le aziende derivanti dall’applicazione di policy di attenzione al recruiting, equità salariale, cura della genitorialità, sensibilità verso la work-life balance e prevenzione di abusi e molestie.
La spiegazione scientifica tuttavia di un rapporto “causa-effetto” tra l’attuazione del sistema di gestione per la parità di genere e l’incremento dell’utile (Ricavi-Costi=Utile) non viene riportata dalla prassi che, parlando di tali vantaggi economici, ne riferisce l’avvenuta sperimentazione in ambienti “non accademici”.
Dal punto di vista Winple, caratterizzato da un approccio di tipo consulenziale e dunque necessariamente fondato sul metodo scientifico, l’ipotesi per la quale l’attuazione delle politiche di genere (causa) possano aumentare l’utile di impresa (effetto), dovrebbe essere verificata attraverso esperimenti ben precisi e non affatto semplici.
- In via sperimentale, andrebbe selezionato un campione di imprese che attuano il sistema di gestione UNI PdR 125:2022
- Successivamente, dopo uno o due esercizi (12 oppure 24 mesi), si dovrebbe registrare l’incremento di utile ottenuto da queste imprese
- L’eventuale incremento di utile dovrebbe essere paragonato all’incremento di utile registrato presso imprese simili appartenenti ad un altro campione (costituito per avere un riferimento dell’esperimento)
- L’eventuale incremento di utile registrato dalle imprese che hanno attuato il sistema, che si ipotizza derivante dall’applicazione delle policy di genere dovrebbe risultare, dal punto di vista statistico, “significativo”.
L’azienda che applica le policy di parità di genere, dovrebbe riscontrare, a parità di condizioni risultanti dalla misurazione di riferimento, che l’utile è aumentato in “una certa misura” (definita significativa) e che tale aumento dunque non sia ascrivibile al caso.
L’utile di un’impresa, nel corso del tempo e a parità di sforzi, ha una sua oscillazione naturale.
Solo una scrupolosa verifica di ipotesi (test di statistica basato su media, deviazione standard, intervallo di confidenza, errore standard) ed altri indicatori, riferiti agli intervalli di tempo delle serie temporali, potrebbero “confermare” scientificamente l’ipotesi del reale incremento di utile che, ad oggi, non abbiamo.
I vantaggi sui quali invece non nutriamo alcun dubbio perché abbiamo riscontrato che sono previsti ed assicurati dal nostro ordinamento riguardano molti processi aziendali:
- Gestione del personale (sgravi contributivi)
- Sviluppo e produzione (finanziamenti)
- Insurance (riduzione polizza)
- Commerciale (gare d’appalto)
Procedure UNI/PdR 125:2022
Kit documentale pronto per Certificazione Parità di Genere
Pacchetto completo per l’implementazione di un Sistema di Gestione conforme alla prassi UNI/PdR 125:2022 comprendente Manuale, Procedure di Sistema, Procedure per la Parità di Genere, Politica per la Parità di Genere, Piano Strategico, Applicazione per il calcolo dell’indice di Score 125, Modulistica automatizzata e Check List per la verifica della conformità ai requisiti della prassi.



